Filastrocche birichine
€16.00Una storia in filastrocca or ti voglio raccontare. Con le rime sulle labbra per giocare e imparare.
A story in nursery rhymes now i want to tell you. With rhymes on the mouth to play and learn.
€15.00
Fatima vive in un contesto sociale dove “libertà” è solo una parola impronunciabile, essendo figlia del popolo albanese, ostaggio di un dittatore. L’intraprendente ragazza cerca di superare i molti ostacoli dovuti anche al suo essere donna ed a trovare il modo di vivere una vita dignitosa come insegnante. Durante un campo di lavoro scopre che Qamil è il ragazzo che ha rifiutato di sposarla e di sottostare alla tradizione dei matrimoni combinati. La sua vita riceve forti scossoni con l’emigrazione in Italia dei suoi tre figli. Alla morte del marito anche lei vi si trasferisce ma il suo sogno è tornare alle sue radici.
Una storia in filastrocca or ti voglio raccontare. Con le rime sulle labbra per giocare e imparare.
A story in nursery rhymes now i want to tell you. With rhymes on the mouth to play and learn.
Il libro nasce con l’intento di raccontare la Milano di oggi e quello che questa città rappresenta per migliaia di donne, uomini e giovani che la scelgono ogni giorno, immaginando quello che potrà diventare. Una Milano che sarà̀ sempre più attenta alla salute e al benessere di tutti i suoi cittadini, che saprà̀ consolidare quel senso di comunità̀ che è proprio dei milanesi e infine protesa verso il raggiungimento di una completa sostenibilità̀. Un concetto, questo espresso dalla filosofia della città in 15 minuti, di una nuova vocazione economica affidabile e in forte ascesa e di un nuovo modello sanitario e socio assistenziale domiciliare e territoriale vicino, chiaro e completo che accompagni e sostenga i suoi cittadini in tutte le fasi della loro vita, per permettere loro di raggiungere davvero un “buon vivere”. Sarà, infatti, la costruzione di un’offerta che abbia come cardine l’elevata qualità̀ della vita a garantire a Milano la forza necessaria per mantenere la sua attrattività nella competizione globale.
Ad aprire il testo è un’introduzione a firma di Antonio Decaro, presidente dell’Anci e Sindaco di Bari, che racconta la complessità del ruolo dei Sindaci italiani e la necessità di approfondire le tematiche di questo libro, fondamentali per l’evoluzione delle città . La postfazione, invece, è scritta dal Sindaco Beppe Sala, che illustra la situazione di Milano e la missione del suo prossimo mandato.
Centoventi racconti brevissimi, che si leggono in un minuto. Storie tristi, divertenti, paradossali, ma sempre con un finale inaspettato.
Cosa può significare avere trent’anni e nell’animo la sensazione di essere imprigionati dentro se stessi, con il folle desiderio di volare lontano? Ce lo racconta Erasmo, trentenne salentino, che, reagendo alla propria crisi esistenziale, lascia il suo paesino per andare a convivere con il suo amico Gianni, a Lecce. Lì conosce Elena, con cui vivrà una storia, dolceamara ed intensa sin dall’inizio, come le dolorose e piene passioni che hanno una fatale data di scadenza; è il mese di settembre a rappresentare il cambiamento per entrambi: lei partirà per andare a studiare a Bologna e lui per un giro del mondo.
Oltre a viaggiare, Erasmo sogna di scrivere un libro, che invia durante alcune tappe significative, sotto forma di e-mail, al suo amico Gianni.
Le sue storie sono il racconto di un’anima che ha voluto spezzare il rassicurante cordone ombelicale che tiene ancorati alle proprie certezze, per mettere tutto in discussione. È, questo libro, il racconto di una scommessa continua, del tentativo di vivere un sogno, capace forse di innalzare, regalando ebbrezza di volo e uno sguardo più lontano.
Quello che nessuno può però aspettarsi è l’emergenza della pandemia globale, che costringe Erasmo ed Elena a interrompere prematuramente i loro progetti di vita e a ritornare in Salento.
Che cosa succederà alla loro storia?
Questo libro non è un manuale di storia dell’arte, né un saggio sulla storia della critica d’arte, ma è il grido di tutti i giovani che come me, ormai stanchi della mercificazione impersonale della società virtuale del nostro secolo, vogliono aguzzare lo spirito per fare dell’arte che ci circonda lo specchio per guardare l’anima delle cose. Perché la vita è molto più di quello che appare.
Qual è il peso dell’arte nella nostra vita? Questa è la domanda che mi pongo.
E attraverso le mie parole vorrei trasmettere a tutti che lo scopo supremo dell’Arte è quello di raggiungere la bellezza pura e sublime, la sola che si avvicina a Dio: verità e luce del mondo.
Ho voluto elaborare i miei pensieri in modo semplice, prendendo spunto da ciò che ci circonda ma soprattutto dai bambini, portatori sani di verità. Il mio non è un libro destinato agli addetti ai lavori, per questo il suo linguaggio è chiaro, così da poter avvicinare tutti a il meraviglioso mondo dell’arte che è ovunque.
Quindi per leggere questo libro non bisogna essere degli esperti, ma soltanto dei curiosi che vogliono guardare non semplicemente vedere!
Asia indossa una felpa verde, ha gli occhi malinconici, non ha bisogno di mangiare e le piace scrivere pagine di diario.
Amélie non indossa le scarpe, ha lunghi capelli ricci, raccoglie margherite e romanza la vita.
Fino a poco tempo fa si alternavano nella vita di Chiara, che non con poca difficoltà cercava di mantenere ordine tra i pensieri dell’una e dell’altra. Ogni tanto si scontrano ancora sulla porta quando si danno il cambio. Ora hanno iniziato a scambiarsi i vestiti, a confrontarsi sulla vita e cercano di trovare un punto di incontro quando sedute a tavolino tutte insieme imparano a crescere.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.