Attraverso lo sguardo
€15.00La vita di Francesco Convertini
“Mettiamo i figli al mondo per lasciarli andare nel mondo.
Io a volte vorrei averlo trattenuto.”
La vita di Francesco Convertini
“Mettiamo i figli al mondo per lasciarli andare nel mondo.
Io a volte vorrei averlo trattenuto.”
“Dopo la tempesta” racconta la storia di una bambina che affronta le sue paure, attraversa le sue emozioni e trova il modo per tornare ad essere serena. È un silent book, frutto del concorso letterario internazionale ideato da Crisa La Civita che ha visto vincitore l’illustratore Federico Petrolito. Le immagini non hanno confini e, anche se silenziose, possono suscitare grandi emozioni e spunti di riflessione.
Una mente aperta e una curiosità vivida non possono che spingere verso l’innovazione e la sperimentazione. La bellezza della musica contemporanea risiede nella sua capacità di trasformare il presente facendo risuonare la bellezza del futuro.
Fiabe in Carrozza è un viaggio verso un passato profondo, un’immersione nelle acque della tradizione popolare, là dove le parole si tramutano in canti antichi che risuonano nel tempo. Nasce dall’ascolto delle voci che hanno incantato l’infanzia del mondo e dai racconti che celano sotto la cenere un bagliore proto a risplendere. L’eco di voci lontane a cui prestiamo l’orecchio come nelle conchiglie di mare.
Le fiabe rappresentano il ponte magico che ci permette di vivere nel presente con un cuore aperto alla meraviglia, trasformandoci in narratori che custodiscono il tesoro delle storie di un tempo. Ogni fiaba può continuare ad arricchire le nostre vite, se solo abbiamo il coraggio di riscoprirle e condividerle con le nuove generazioni. Danziamo nella luce e nell’ombra, nel labrinto dei giorni, consapevoli che ogni passo è un frammento di un puzzle infinito.
Nina, una bimba di cinque anni, durante la memorabile nevicata del 1956, vive per quasi un mese rinchiusa con la sua famiglia in un trullo della Valle d’Itria.
Da adulta rievoca, con tenerezza e nostalgia, gli eventi vissuti in quel lasso di tempo.
Ricostruisce il mondo contadino di un tempo e la sua evoluzione, descrivendone le usanze lavorative e culinarie, il modo di pensare e di vivere la vita comunitaria.
“Il segreto non è non avere mai un fallimento, mai subire una stroncatura, mai subire una critica, è impossibile non incappare mai in un disastro, in un insuccesso, una sconfitta, il segreto vero è saperlo affrontare quando si presenta, incassare il colpo e riprendersi, leccarsi le ferite, poi proseguire.”
Una storia familiare: i loro volti, le parole, i passi incerti per arrivare al traguardo. E scoprire che non esiste nessun traguardo da raggiungere se non quello di godersi il viaggio, le piccole cose, accogliere la felicità.
Un romanzo delicato, una carezza gentile – quella di un amico – che ricorda al lettore di aprire gli occhi e vivere; insieme a Dario, all’odore del legno e alla semplicità della sua famiglia.
Le idi di marzo è un romanzo con due anime, spy story e techno thriller. Il protagonista è un funzionario di polizia la cui vita privata viene stravolta dall’indagine più importante della sua vita, l’assassinio del presidente del COPACO, il Comitato Parlamentare di controllo sui servizi segreti e uno dei senatori più influenti della Repubblica, apice di una crisi democratica che spingerà il Paese sull’orlo della catastrofe. Alla ricerca delle radici di una congiura fratricida il commissario De Falco si perderà negli ideali del traditore e non sentendosi più imparziale comprenderà d’aver contribuito ad assassinare Giulio Cesare, alle idi di marzo.
Si può viaggiare rimanendo fermi ed è proprio quello che fa ogni giorno “Il controllore”, il protagonista di questo piccolo gioiello di poche pagine. Un uomo solitario che frequenta la stazione così assiduamente da meritarsi questo appellativo. Tutti i giorni osserva i treni e i suoi viaggiatori, gli cuce addosso storie che non ha il coraggio di vivere in prima persona. Riuscirà a salire su quel treno che i suoi occhi inseguono ogni giorno?
In una ventosa mattina di marzo, Francesca sfila la coperta che si trova tra la sella e il dorso del suo cavallo: nell’aria elettrica, l’animale impenna per la violenza della scossa. Nella notte, le conseguenze della caduta si complicano gravemente.
Francesca, disancorata dalla sua coscienza, vive un’esperienza ai confini della vita, arrivando a sfiorare vette celesti e portandone indietro, da sopravvissuta, la nitida testimonianza di un proseguimento dell’esistenza oltre il nostro percorso terreno. Le sue parole conducono per mano il lettore lungo il segreto e l’incanto di un viaggio capace di regalare uno scorcio della dimensione che ci attende.
Questa è una storia realmente accaduta.
Prefazione di Piero Calvi Parisetti, medico tra i massimi esperti internazionali in NDE – Near Death Experience.
La diciottenne Claudia vede il suo mondo stravolto da una scoperta inattesa: è incinta.
Sopraffatta dalle pressioni della madre, della migliore amica e del padre del bambino, la vita della ragazza si trasforma in un percorso pieno di dubbi, sfide e scelte difficili.
In un viaggio che intreccia amore, dolore e fede, Claudia si affida all’appoggio di poche figure cruciali; tra queste, la nonna paterna emerge come un faro di saggezza, capace di guidarla con il suo esempio e le sue parole profonde, facendole riscoprire il valore della vita e il significato del coraggio.
Ambientato tra Bari e Monopoli, questo romanzo racconta la forza della speranza e il potere dell’amore, che permette di superare anche le tempeste più dif-ficili, ricordandoci che nessun cammino è impossibile quando ci si sente amati.
Ho scelto di raccontare la mia vita
perché il viaggio più bello è dentro di te:
devi cercarlo e una volta che l’hai trovato quella parte di te che non conosci
ti farà apparire tutto più chiaro.
“Così brutti e poetici” una raccolta di poesie con poesie raccolte da una storia vera. Un romanzo in versi e immagini monocromatiche in cui l’autore affida la narrazione alla poesia corroborata dalle sue fotografie.
Un’opera forte, irriverente, a tratti violenta come è violento un amore convulso, interrotto, ricucito e poi perduto. Notti ubriache e concitate, in giro per le città dormienti, viaggi alla ricerca di risposte, attanagliati da innumerevoli domande, sproloqui e nuovi incontri, tutto è inutile, nessun pensiero o parola sovrasta quei momenti unici trascorsi insieme in un semplice bacio.
“Esseri brutti”, imperfetti, estremamente fragili, come tazzine di porcellana che si rompono alla prima crepa. Ma allo stesso tempo siamo anime dall’anatomia estremamente complessa, contorta, illuminati
da una magia alchemica e immersi in una matrice stuporistica fatta di miliardi di galassie apparentemente vuote e prive di senso. Ogni poesia racconta una storia puntiforme, come ogni fotografia tra queste pagine, ma letto dall’inizio alla fine si trasforma in un unico, straziante racconto. Questo libro vuole indagare l’uomo e l’universo e lo fa tramite l’esperienza dell’Amore che secondo l’autore è la cosa più vicina al concetto di Dio.
Ecco, stai per morire è un talismano per gli adulti stanchi, una guida per navigare attraverso gli incubi moderni con una dose di humor nero e una consapevolezza critica.
Un viaggio nella paura, nella solitudine e nel bisogno di conforto attraverso il surreale e il grottesco. Perché, in fondo, siamo tutti isole che cercano un legame in un mondo dominato dal caos e dalla paura.
“L’istinto mi ordinava di fare qualcosa e a lui non si dice di no.
Mi vebbe un’idea e mi meravigliai della naturalezza con cui l’accolsi:
decisi che dovevo tornare ad Acquaforte, la mia Macondo, e andai”.
Inizia così il viaggio di Zoe alla ricerca del suo tormentato passato.
l’amore da cogliere
“Penelope ci insegna saggezza, costanza, perseveranza; in questo tempo veloce e virtuale, ci mostra il dono del saper aspettare attivamente. Lei è arguta, non dipende da nessuno e sopratutto ama in maniera sana se stessa. Ci vorrebbe una Penelope per ogni donna recisa dal giardino della vita, ci vorrebbe un Ulisse a difesa degli uomini retti e amorevoli che ancora, per fortuna, esistono”.
Il timido e inesperto professore di matematica Alex Della Rosa si trova ad affrontare il suo primo incarico da docente in una classe pestifera e chiassosa ma che rivela una grande simpatia. Tuttavia in breve tempo, grazie alla sincera amicizia con un nuovo collega, riesce a diventare amico di quei ragazzi, a conoscerli e a sentirsi uno di loro. La stima verso un anziano docente che gli sarà di grande ispirazione, improbabili storie d’amore e sentimenti inaspettati, risate e situazioni per lui surreali lo faranno sentire calato perfettamente nel suo nuovo ruolo.