Il seme del tuo sorriso
€12.00Il tempo purtroppo era volato, sprofondato indietro in quel passato che tutto copre, tutto distrugge senza però scalfire i ricordi appena scorsi, quelli più vivi, quelli più recenti.
Il tempo purtroppo era volato, sprofondato indietro in quel passato che tutto copre, tutto distrugge senza però scalfire i ricordi appena scorsi, quelli più vivi, quelli più recenti.
Persone e personaggi, sangue e carne, lacrime e sorrisi, silenzi e rumori assordanti, in una “discesa libera” avvincente e appassionante, si attorcigliano nelle trame di questo romanzo attraverso ricordi, memorie, immagini e sequenze narrative disegnate con estrema eleganza e con una imperturbabile dolcezza, attraverso la descrizione di amori difficili, vite interrotte o mai iniziate che poi, comunque, generano rinascite, luci in fondo al tunnel. Respiri. Vite.
Le figure che si alternano nelle pagine vengono affrescate, contornate e scontornate nelle loro mille sfaccettature. Ci si identifica in un personaggio, poi, di colpo, tutto cambia, quel personaggio viene rigettato, per essere in seguito, di nuovo amato: un rapporto amoroso che l’autrice consuma su pagine e il lettore può vivere nella sua mente letteraria, in un simbiotico rapporto di cambiamenti repentini e inevitabili colpi di scena
Ci avete mai pensato a quante vite ci attraversano?
Tante, forse troppe.
Sei alla fermata di un tram o di un autobus e un perfetto sconosciuto diventa protagonista del tuo sguardo. Un perfetto sconosciuto veste i panni di un eroe in una storia a qualche passo dalla fantasia.
“Tutti gli amori nella mia testa” è una raccolta di racconti a tema amoroso. Nessuno dei personaggi descritti ha stretto la mano o parlato con l’autrice. Tutte le storie nascono da sguardi incrociati, cornette del telefono alzate erroneamente, discorsi sui mezzi pubblici.
Sono lettere d’amore per amori non sbocciati, probabilmente mai vissuti ove permane la speranza della necessità di amare.
Ogni racconto è avvolto in una cornice che indica il lato reale della vicenda raccontata: il momento in cui lo sconosciuto viene incoronato dallo sguardo curioso dell’autrice.
Eccessi, psicosi, attese, baci sudati: è l’amore allo specchio rivestito da una ventata di sana fantasia.
“Tutti gli amori nella mia testa” è una nenia d’amore, un grido di aiuto, una speranza, è la mutevolezza di un sentimento cantato dalla notte dei tempi.
Perché la vita è uno specchio che cancella le uguaglianze a vantaggio delle disuguaglianze, è una scuola continua che addomestica al vizio che se pur spaventa forma. In questa società della menzogna, tra sguardi perbenisti e sorrisi bigotti, alcune donne lottano sfidando limiti personali, fino a comprendere che l’idea intelligente è la sola a produrre piacere.
L’eros è pudore e vita. È una forza viscereale e prepotente, un’energia raffinata in grado di smuovere le montagne. L’eros è gioco, abbandono e intesa, ma soprattutto un desiderio struggente di sentirci liberi di amare e gioire dell’attesa, più che del carnale fine ultimo del compimento del sublime.
Maria è poco più che una bambina e per la prima volta nella sua vita vede il mare. Nel paesino assopito le case sono tutte uguali, eccetto una. Una grande casa rossa tristemente mezza vuota. Dov’è Giovanni? Cosa gli è successo?
Due atleti, una promessa da mantenere, una gara da portare a termine, sullo sfondo la scalinata di Philadelphia resa famosa da Sylvester Stallone nel suo film Rocky.
Una storia vera che unisce due uomini legandoli indissolubilmente l’uno all’altro, un’impresa straordinaria che sfida ogni limite superandolo. Ad attenderli un traguardo fatto di sogni e speranze.
Fatica, allenamenti, coraggio cuore e polmoni, Giampiero e Nico cercano forse solo un pretesto per oltrepassare quella linea immaginaria tra sogno e realtà che gli sportivi chiamano meta ma per “Gli atleti cosmici” non è nient’altro che la vita stessa.
Questo libro non è un manuale di storia dell’arte, né un saggio sulla storia della critica d’arte, ma è il grido di tutti i giovani che come me, ormai stanchi della mercificazione impersonale della società virtuale del nostro secolo, vogliono aguzzare lo spirito per fare dell’arte che ci circonda lo specchio per guardare l’anima delle cose. Perché la vita è molto più di quello che appare.
Qual è il peso dell’arte nella nostra vita? Questa è la domanda che mi pongo.
E attraverso le mie parole vorrei trasmettere a tutti che lo scopo supremo dell’Arte è quello di raggiungere la bellezza pura e sublime, la sola che si avvicina a Dio: verità e luce del mondo.
Ho voluto elaborare i miei pensieri in modo semplice, prendendo spunto da ciò che ci circonda ma soprattutto dai bambini, portatori sani di verità. Il mio non è un libro destinato agli addetti ai lavori, per questo il suo linguaggio è chiaro, così da poter avvicinare tutti a il meraviglioso mondo dell’arte che è ovunque.
Quindi per leggere questo libro non bisogna essere degli esperti, ma soltanto dei curiosi che vogliono guardare non semplicemente vedere!
Può un incontro casuale sconvolgere la realtà quotidiana? È quanto accade a Vittoria, afflitta a causa di un tragico evento, che trova in Daniele, giovanissimo candidato sindaco, un “illuminato” maestro. La curiosità e la voglia di superare il dolore spingono Vittoria su un percorso che ben presto cambierà in meglio la sua vita e quella delle persone a lei vicine, mentre un amore che sembrava perduto sta per tornare…
L’autrice in questo suo primo romanzo esplode e fa deflagare la sua potenza narrativa e, soprattutto, la sua potenza descrittiva in un mosaico tutto da scoprire. È la storia di una donna affetta dal disturbo neurologico della narcolessia e che la costringe a vivere costantemente in uno stato di alterata appercezione della realtà. Il corpo è il protagonista indiscusso di un romanzo che unisce forza e coraggio.
Una raccolta di storie vissute e raccontate attraverso le poesie e la musica di Luciano Ligabue. Sentimenti sparsi, raccolti in un intreccio di esperienze reali che caratterizzano la vita dell’autore e di sconosciuti coetanei che potrebbero condividere le stesse emozioni. La domanda è: cosa c’è dietro ad un testo?