Angelica Artemisia Pedatella
"Regista, autrice, attrice, musicista, danzatrice e docente, è nata in Calabria e ha vissuto lungo tempo a Roma prima di tornare nella sua terra d’origine. Ha compiuto Continua a leggere
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Regista, autrice, attrice, musicista, danzatrice e docente, è nata in Calabria e ha vissuto lungo tempo a Roma prima di tornare nella sua terra d’origine. Ha compiuto i suoi studi diplomandosi in pianoforte ed in recitazione e laureandosi in lettere a Roma, presso l’Università Sapienza di Roma. Ha collaborato con l’Università e con diversi enti pubblici prima di fondare nel 2018 la Compagnia Teatrale BA17, il team di artisti che guida e con cui ha promosso un lavoro di ricerca e narrazione del Mediterraneo, per ritrovare le proprie radici e costruire la propria poetica in un dialogo profondo con questa dimensione non solo territoriale ma psichica.
Concentratasi sulla riscoperta della propria terra di origine, compone un lavoro di videoscrittura e interazione con l’ambiente dal titolo "Rinascimento calabrese" che fonde ricerca e ispirazione, dando vita ad una costellazione di opere che esplorano le diverse arti: dal teatro alla musica, alla videografia, alla scrittura nelle sue diverse forme: drammaturgica, editoriale, cinematografica.
Dopo la pubblicazione di Il Ponte del mare (Tracce, 2012), vincitore del concorso letterario Fondazione Pescarabruzzo, continua il suo percorso nelle pubblicazioni con Le donne più malvagie della storia d’Italia (Newton Compton, 2015), Un germoglio tra le sbarre (Pioda Imaging, 2016), Ilios. La città brucia (Pioda Imaging, 2021), Enzo Siviero. Il Costruttore di Ponti (Edizioni eCampus, 2023). Insieme a Raffaele Donato diventa coautrice del volume La Tazzina della Legalità per l’editore Giacovelli (2023), prima presentazione alla stampa nazionale presso Camera dei Deputati.
Direttore artistico e creatrice di diverse manifestazioni culturali vincitrici di bandi regionali (MadreTerrainterCOOLtura, 2018-2019; FILICA. Festival delle Identità linguistiche calabresi, 2021; Poeti della terra. La Calabria Narrata, 2022; Il galà di Ruggero, 2022), è un’instancabile promotrice di cultura, affianca alla scrittura una intensa attività autorale e performativa nel campo teatrale e dell’audiovisivo, realizzando sinergie artistiche importanti con altri performer di altissimo livello, tra cui il compositore e chitarrista Daniele Fabio e il poeta Raffaele Donato, con cui inizia un percorso di racconto ancestrale tra musica e parola, tra mito e contemporaneità.
Ha recitato in spettacoli della grande tradizione teatrale italiana e del Novecento internazionale, lavorando in teatro, in festival nazionali e internazionali sia in scena che in progetti di audiovisivo. Si è dedicata fin da giovanissima alla cultura e all’arte in maniera eclettica. Ha svolto attività di concertismo e ha collaborato con editori per la pubblicazione di volumi (CNRS Parigi, Newton Compton, Pellegrini, Pioda, Simone per la Scuola, Tracce) e con l’editoria da edicola, pubblicando per riviste di settore, riviste di divulgazione scientifica e culturale e riviste popolari da edicola a grande tiratura, occupandosi di potenziale creativo, ambiente, storia della cultura popolare, libri, viaggi, turismo e grandi personaggi del mondo letterario.
Il mondo della letteratura e del linguaggio cinematografico si incontrano nelle originali opere di poesia visiva che inaugura nel 2022 con le opere audiovisive Donne (2022) e Gli occhi delle donne (2023).
Si occupa di minoranze storico-linguistiche del Meridione dando vita a opere e format che arricchiscano la coscienza collettiva del valore sociale di queste realtà, collaborando con enti pubblici e privati in tal senso (Comuni ed emittenti televisive).
Continua l’attività di formazione e sperimentazione dei linguaggi creativi attraverso le attività promosse in collaborazione con altre realtà artistiche e formative, con enti pubblici e aziende di comunicazione. Membro interno della giuria di qualità del Premio Muricello, si impegna a scoprire e mettere in luce nuove voci della narrativa. Si dedica allo studio e alla valorizzazione delle minoranze linguistiche, facendo da madrina a manifestazioni identitarie e contribuendo all’ideazione e alla realizzazione di festival per la difesa e la promozione delle lingue locali.